Nel corso degli anni in diverse occasioni abbiamo visto imprenditori che non hanno potuto dar seguito alla realizzazione di sale operatorie laddove desiderato, questo per via della scarsa altezza dei locali che non consentiva l’installazione di sistemi di diffusione dell’aria nelle sale operatorie dove l’altezza minima del controsoffitto indicate dalle normative in rarissimi casi ha contemplato delle deroghe.
E’ noto che l’altezza tra il controsoffitto e il pavimento non può essere inferiore ai 270 cm , ma è meno noto che se l’altezza dei locali non è almeno di 300 cm, l’installazione di terminali di diffusione dell’aria (plafoni filtranti) non viene eseguita .
Nella realizzazione di una o più sale operatorie, il primo aspetto da affrontare è quello che riguarda la possibilità o meno di realizzare ciò che in una sala operatoria fa la differenza , un sistema di ventilazione che garantisca la corretta diffusione dell’aria sul campo operatorio e nelle aree adiacenti.
Oltre ad evidenti problematiche normative ed autorizzative, è di tutta evidenza che la qualità e la diffusione dell’aria sul campo operatorio è condizione essenziale per ridurre al minimo il rischio di contaminazioni batteriche e relative infezioni degli operandi.
Le ottimali condizioni ambientali che per inciso devono comprendere e assicurare anche una situazione confortevole per il personale sanitario, si ottengono mediante l’installazione di specifici plafoni dotati di filtri assoluti collocati sopra il campo operatorio unitamente alla posa di adeguate riprese dell’aria
La nostra Società ha da tempo messo in atto una tecnica progettuale che ha consentito la realizzazione di soffitti a tenuta rigorosamente customizzati dotati di plafoni aspiranti sia in classe ISO 7 che ISO 5 installati in soli 285 cm di altezza tra il pavimento e il solaio, risultato veramente straordinario che ha consentito la realizzazione di sale operatorie dove chiunque per via della ridotta altezza aveva rinunciato.
La nostra soluzione prevede la realizzazione e relativa fornitura in opera di canalizzazioni di mandata e di ripresa, del plafone dotato di filtri assoluti, di lampade LED quest’ultime prodotte dalla CASALUCI HEALTHCARE www.casalucihealthcare.com .
Sono diverse le aziende che producono lampade LED a tenuta per comparti chirurgici, la scelta di installare quelle di produzione Casaluci è conseguente non solo alla qualità e cura dei loro prodotti, ma della enorme conoscenza delle problematiche riguardante tutto ciò che va installato in un comparto chirurgico. In teoria una lampada a LED non richiede aspetti tecnici particolari ma la qualità della luce, in ambienti del genere riduce sensibilmente l’affaticamento e i disturbi della vista agli operatori.